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Enrica & Dintorni

La versione di Nonna Wanda

PISELLINI VERDI DELLA NONNA

 

Nelle prossime settimane sarà tutto un trambusto e sul blog, che non ho assolutamente intenzione di abbandonare a se  stesso, ci saranno delle ottime ricette di archivio. Intanto però ho mantenuto la promessa di postare la ricetta dei pisellini di mia nonna. Contorno fondamentale durante il pranzo di Pasqua ma non solo, e che avevo citato nell’intervista di Repubblica sulla polemica delle mense scolastiche. Il ricordo dei pisellini grigi delle elementari è ancora vivo nella mia memoria e confesso che fino a quando non sono cresciuta un po’ non volevo mangiare nemmeno quelli della nonna che invece sono una vera poesia! Adesso si possono preparare con i pisellini freschi ma, come ho segnalato più volte, i piselli surgelati sono l’eccezione che conferma la regola di usare prodotti freschi, nel senso che quelli congelati sono ottimi perchè molto piccoli e teneri. Per il resto scordatevi la verdura surgelata!

INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE

500 gr di pisellini freschi sgranati (o surgelati)

1 mazzetto di prezzemolo fresco

1aglio fresco (o 1 porro o 1 cipollotto bianco)

½ bicchiere di brodo vegetale con un cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaio raso di zucchero

olio extravergine d’oliva

sale

PREPARAZIONE

Praticate un’incisione verticale alla base dell’aglio fresco e fatelo rosolare in una casseruola con il prezzemolo e un giro d’olio. Unite anche i piselli, fate insaporire un istante e bagnate con il brodo e bicarbonato. Alla ripresa del bollore aggiungete lo zucchero e fate cuocere dolcemente per 10 minuti, assaggiate verso la fine per regolare di sale. Al termine lasciate raffreddare senza coperchio per non far ingrigire i piselli se non li servite subito.

Pillole in cucina

LIMONE E ZENZERO: UN RIMEDIO MATTUTINO

Questa non è una vera e propria ricetta, più che altro è un consiglio per tutti, specialmente le future mamme. Io personalmente ho iniziato con acqua calda e limone al digiuno al mattino un paio di anni fa seguendo il consiglio di un’amica entusiasta che diceva di sentirsi molto meglio, e tra le altre cose di avere una pelle più luminosa e e fresca (in effetti aveva un viso da urlo!). In gravidanza non ho perso questa ottima abitudine, ma anzi, ho aggiunto lo zenzero grattugiato e il risultato è stato sorprendente, perchè anche adesso che ho due gemelli che mi strizzano lo stomaco verso l’alto non ho nessun segno di reflusso gastrico. Inoltre ho scampato senza fare alcun vaccino ogni sorta di malanno invernale più altri benefici riguardanti apparato digerente & co. che non sto qui ad approfondire. Insomma tutto quello che ci dicono sui benefici di limone e zenzero è vero: lo zenzero migliora la digestione, scaccia i sintomi di influenza e raffreddore, accelera il metabolismo, migliora la circolazione e in generale “sfiamma”; il limone poi aggiunge il tocco finale mettendo a posto l’apparato gastro-intestinale perchè a differenza di quanto si possa credere per via del suo sapore, è un elemento basico che va a contrastare l’acidità del corpo, è particolarmente ricco di vitamina C e aiuta fegato e reni nelle loro funzioni.

Ora finita tutta la lezioncina sui benefici passerei alla preparazione, che ormai è diventata per me una routine velocissima

Scaldate l’acqua in un pentolino (o nel bollitore come nel mio caso, tanto mi serve anche per il tè) senza portarla proprio a bollore. Spremete un limone, se è piccolo, o mezzo se ne avete di più grandi, pelate 1 cm circa di zenzero e grattugiatelo in un bicchiere, aggiungete il succo di limone e un goccino di acqua a temperatura ambiente (se mettete subito l’acqua calda rovinate parte dei benefici “cuocendo” gli elementi nel bicchiere). Aggiungete acqua calda fino al raddoppio o triplo del volume e bevete subito. Per chi lo trova troppo aspro si può aggiungere ½ cucchiaino di miele!

E buona giornata a tutti!!

Pillole in cucina

BESCIAMELLA A REGOLA D’ARTE

C’è chi è un esperto mondiale e chi invece non l’ha mai preparata, o addirittura chi non sa la differenza tra besciamella e panna da cucina…io personalmente rientro nella categoria di quelli che appena pronta ne divorano una cucchiaiata. E poi dove va messa?? Nelle lasagne è il più classico degli usi, ma anche nelle torte salate per amalgamare l’impasto o se preparate dei fagottini di pasta fillo, oppure per gratinare le verdure in forno…con la besciamella i finocchi cotti passano in un lampo da essere tristi a diventare divini!

Ma concentriamoci su come si prepara. E’ una salsa semplicissima a base di tre ingredienti principali: latte, burro e farina, con in più l’aggiunta di alcuni condimenti che sono sale e noce moscata. Da qui poi ci si potrebbe sbizzarrire per aromatizzarla con varie spezie ma per ora rimarrei sul classico.

Più che di dosi qui si parla di proporzioni che devono essere sempre:

10 burro, 10 farina, 100 latte.

Se per esempio avete 1 lt di latte, userete 100 gr di burro e 100 gr di farina, così sappiate che vi verrà una montagna di besciamella, io di solito mi attengo alle dosi: 50 gr di burro, 50 gr di farina e 500 ml di latte.

Scaldate leggermente il latte in un pentolino con la noce moscata (a piacere ma non troppa), in un’altro pentolino fate sciogliere dolcemente il burro, aggiungete la farina, mai in una volta sola ma a più riprese e meglio ancora setacciandola con un colino, tipo quello per lo zucchero a velo.

Mescolate il composto di farina e burro, che si chiama roux, con una frusta fnchè non si scurisce leggermente e diventa dorato, aggiungete il latte caldo ma non bollente un po’ per volta, in modo che venga assorbito dal roux senza formare grumi, e proseguite la cottura a fiamma bassa, continuando a mescolare per 10 minuti e regolando di sale.

Non fermatevi prima anche se vi sembra di avere già una salsa liscia e cremosa, perchè la farina si deve cuocere altrimenti si sentirà solo il suo sapore. Infine se dovesse risultare troppo densa allungatela con altro latte caldo.

Poi, siccome dovrete assaggiarla per essere sicuri che non sia insipida, armatevi di cucchiaio e affondatelo nella salsa.

Il trucco per capire se è davvero perfetta?!! La besciamella deve “velare” il cucchiaio!

Gli indispensabili in dispensa

POMODORINI CONFIT MILLE USI

Durante l’inverno mangiare un pomodoro crudo da veramente poca soddisfazione e oltretutto forse in questi giorni non ci va nemmeno considerando il freddo che fa! Certo però che due pomodorini qua e la spesso risolvono tanti piatti… questa ricetta è la soluzione per avere dei piccoli pomodori saporiti sempre a disposizione. Inoltre per me che sono incinta è quasi più comodo avere questi sottomano piuttosto che lavare dei pomodori crudi con l’amuchina ogni volta! Si conservano in frigorifero anche 1 mese (di più non ho mai provato perchè li finisco prima!) e quando ne avete bisogno sono perfetti per colorare e dare sapore ad una pasta, come accompagnamento per un pesce o un filetto di carne, per guarnire uno sformato di verdura, in una frittata o addirittura dentro un hamburger al posto della classica fetta a crudo. Di usi ce ne sono davvero una marea e il metodo per prepararli è di una semplicità disarmante.

INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 250 ML

500 gr di pomodorini pachino

sale

zucchero bianco

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà per il lato lungo. Disponeteli su una teglia da forno coperta di carta con il lato tagliato rivolto verso l’alto. Cospargeteli tuti con un filo sottile di olio e un pizzico di sale. Poi spolverateli con lo zucchero e infornate a 150 C° ventilato per 30/40 minuti. Sono pronti quando quelli laterali iniziano a sbruchiacchiarsi. Togliete la teglia dal forno e lasciate raffreddare, poi sistemate i pomodorini nel vasetto e ricopriteli di olio, che servirà per conservarli più a lungo. Conservate in frigorifero fino al bisogno.

Pillole in cucina

RICETTE DI NATALE HOME MADE: ZUPPA DI LEGUMI MIX

La terza ricetta è la quota “detox” dei regali di Natale. Dopo esserci abbuffati di dolci e cibi grassi una bella zuppa di legumi calda è quello che ci vuole per riempire lo stomaco in modo sano. Inoltre questo barattolo è anche quello che esteticamente risulta più bello, con tanti strati di colori e consistenze diverse. Io ho scelto 5 legumi diversi ma si può aggiungere del riso, dell’orzo o del farro per avere una zuppa più consistente.

Il barattolo è il più grande dei tre (220 ml circa) perchè i legumi chiaramente hanno una volume maggiore di altri ingredienti più fini.

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Ingredienti per 1 barattolo

1 cucchiaio di brodo vegetale in polvere bio

1 cucchiaino di aglio essiccato

1 cucchiaino di rosmarino essiccato

30 gr di lenticchie rosse

30 gr di pisellini secchi

30 gr di lenticchie

30 gr di fagioli all’occhio

30 gr di fagioli rossi o neri

Preparazione

Sistemate gli ingredienti nel barattolo in quest’ordine (dal più fine al più grosso) per evitare che si mescolino perdendo l’effetto “strati colorati”.

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Per le indicazioni della ricetta:

Fate soffriggere mezza cipolla in una casseruola, aggiungete il preparato, 1,5 lt di acqua, un pizzico di sale e fate cuocere a fuoco dolce per 1 ora circa.