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Pillole in cucina

La pulizia del forno

Pulire il forno è in assoluto l’attività che rimandiamo più spesso in cucina, più dello sbrinare il freezer o pulire il frigo. Se il vostro forno è assolutamente intonso significa che lo usate più come ripostiglio per le padelle che come vano cottura e allora questo post non fa per voi. Ma se invece è irrimediabilmente incrostato vuol dire che è uno strumento che lavora parecchio nella vostra cucina e che, come me, fate finta di non vedere che sta diventando sempre più marrone e unto, concentrandovi vigliaccamente solo sullo splendore dei fornelli. Ecco come fare per lenire i vostri sensi di colpa e farlo tornare alla luce con ingredienti naturali…ah NOTA BENE: LE FOTO SONO DEL MIO FORNO, di cui mi vergogno moltissimo riguardo al prima ma sono molto fiera del dopo!

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1 tazza di bicarbonato

1 tazza di acqua

½ tazza di aceto di vino bianco

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Mescolate tutto in una pirofila da forno e con una spugna cospargete di composto le pareti interne del forno, le griglie e lo sportello. Appoggiate la pirofila con il liquido rimanente su una grata e fate andare il forno a 100 C° per 45 minuti. Al termine fatelo raffreddare e con pazienza eliminate tutto il bicarbonato, che nel frattempo si sarà seccato.

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Ci tengo a precisare che non verrà via tutto istantaneamente (come dicono in certi post), il tempo che ci vuole è direttamente proporzionale allo stato di abbandono in cui versava il forno, eventualmente aiutatevi con una paglietta di metallo e del sapone per piatti (che è sempre meglio dei prodotti chimici che vengono venduti per questo uso). Risciacquate con un panno umido e voilà…avrete un forno splendente! Un ultimo consiglio, posizionate della carta da cucina in terra alla base del forno per raccogliere i residui di bicarbonato e sporco, evitando di farli volare ovunque.

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Pillole in cucina

Il forno questo sconosciuto

Parlando con le mie amiche ho scoperto quanto il forno sia un elettrodomestico sottovalutato. Tutti ne hanno uno in cucina, eppure per un sacco di gente è solo il posto dove riporre le pentole che non stanno da nessuna parte. C’è addirittura chi ignora di avere la funzione “ventilato”! Eppure fidatevi quella ce l’hanno tutti, è semplicemente quel simbolino con la ventola e (quasi sempre) due lineette, una sopra e una sotto. Ma partiamo dall’inizio, cosa si può fare in forno oltre alle torte dolci e salate? E non stiamo parlando di sontuosi arrosti della Domenica, che molti per pigrizia o inesperienza non provano mai a fare. Il forno permette di fare mille altre cose mentre lui si occupa delle alte temperature. Basta per esempio buttare nella teglia un po’ di verdure (anche intere!), condirle con olio, sale, pepe, e a scelta una serie infinita di spezie e erbe, ed avrete un contorno perfetto.

Pensate per esempio a carote, cipolle e patate. Oppure in vista della primavera asparagi, fagiolini e zucchine. O ancora patate e funghi in autunno, o un misto di cavoli (broccolo, romano, cavolfiore). E in estate, pomodorini, melanzane e peperone. Poi è sufficiente ungerle bene, condirle con sale e pepe e aggiungere a scelta timo, prezzemolo, rosmarino, maggiorana, erba cipollina. Per finire e dare un tocco in più, si può irrorare le verdure con succo di limone, arancia, mandarino ecc. Il tutto richiede circa 5 minuti e, dopo una bella mescolata, è sufficiente mettere la teglia in forno ben caldo (con 180 C° non si sbaglia mai) per un tempo variabile. Come capirlo? Quando gli ortaggi iniziano ad essere leggermente abbrustoliti in superficie sono pronti! Di solito il tempo varia a seconda degli ingredienti utilizzati ma sempre tra i 15 e i 30 minuti. Detta così è facile no?!

E se siete dei carnivori nati basta prendere un bel pezzo di carne (mai a fettine), rosolarlo in padella per sigillare i succhi all’interno e poi buttarlo in forno circondato da patate a tocchetti, scalogno, aglio o altre verdure, sempre a pezzi grossi in questo caso perchè la cottura si allunga a seconda della dimensione della carne. Se siete convinti di non capirne la cottura comprate un termometro da cucina (quelli economici costano intorno ai 12 €) e dopo 20 minuti provate a infilzarlo nella carne. A 40 C° è cruda dentro, a 50 è al sangue, 60 rosata e 70 C° ben cotta.

Il mistero della cottura ventilata poi è presto spiegato. Con la ventola i cibi si cuociono più velocemente perchè l’aria calda viene spinta in giro e cuoce in tutte le direzioni. La temperatura effettiva all’interno del forno aumenta, la superficie dei cibi diventa più croccante ma l’interno si cuociono bene e restano morbidi. Quindi quando usarla? Praticamente SEMPRE per il salato e mai per i dolci (ad eccezione dei biscotti) e gli altri prodotti lievitati.

Fidatevi il forno è uno strumento eccezionale in cucina, soprattutto quando avete poco tempo e voglia di stare dietro ai fornelli ma una cena in qualche modo dovete metterla in tavola.

Ora resta soltanto un problema da risolvere…dove mettere tutto quello che di solito stipiamo nel forno abbandonato!!

Parlando con le mie amiche ho scoperto quanto il forno sia un elettrodomestico sottovalutato. Tutti ne hanno uno in cucina, eppure per un sacco di gente è solo il posto dove riporre le pentole che non stanno da nessuna parte. C’è addirittura chi ignora di avere la funzione “ventilato”! Eppure fidatevi quella ce l’hanno tutti, è semplicemente quel simbolino con la ventola e (quasi sempre) due lineette, una sopra e una sotto. Ma partiamo dall’inizio, cosa si può fare in forno oltre alle torte dolci e salate? E non stiamo parlando di sontuosi arrosti della Domenica, che molti per pigrizia o inesperienza non provano mai a fare. Il forno permette di fare mille altre cose mentre lui si occupa delle alte temperature. Basta per esempio buttare nella teglia un po’ di verdure (anche intere!), condirle con olio, sale, pepe, e a scelta una serie infinita di spezie e erbe, ed avrete un contorno perfetto. Pensate per esempio a carote, cipolle e patate. Oppure in vista della primavera asparagi, fagiolini e zucchine. O ancora patate e funghi in autunno, o un misto di cavoli (broccolo, romano, cavolfiore). E in estate, pomodorini, melanzane e peperone. Poi è sufficiente ungerle bene, condirle con sale e pepe e aggiungere a scelta timo, prezzemolo, rosmarino, maggiorana, erba cipollina. Per finire e dare un tocco in più, si può irrorare le verdure con succo di limone, arancia, mandarino ecc. Il tutto richiede circa 5 minuti e, dopo una bella mescolata, è sufficiente mettere la teglia in forno ben caldo (con 180 C° non si sbaglia mai) per un tempo variabile. Come capirlo? Quando gli ortaggi iniziano ad essere leggermente abbrustoliti in superficie sono pronti! Di solito il tempo varia a seconda degli ingredienti utilizzati ma sempre tra i 15 e i 30 minuti. Detta così è facile no?!

E se siete dei carnivori nati basta prendere un bel pezzo di carne (mai a fettine), rosolarlo in padella per sigillare i succhi all’interno e poi buttarlo in forno circondato da patate a tocchetti, scalogno, aglio o altre verdure, sempre a pezzi grossi in questo caso perchè la cottura si allunga a seconda della dimensione della carne. Se siete convinti di non capirne la cottura comprate un termometro da cucina (quelli economici costano intorno ai 12 €) e dopo 20 minuti provate a infilzarlo nella carne. A 40 C° è cruda dentro, a 50 è al sangue, 60 rosata e 70 C° ben cotta.

Il mistero della cottura ventilata poi è presto spiegato. Con la ventola i cibi si cuociono più velocemente perchè l’aria calda viene spinta in giro e cuoce in tutte le direzioni. La temperatura effettiva all’interno del forno aumenta, la superficie dei cibi diventa più croccante ma l’interno si cuociono bene e restano morbidi. Quindi quando usarla? Praticamente SEMPRE per il salato e mai per i dolci (ad eccezione dei biscotti) e gli altri prodotti lievitati.

Fidatevi il forno è uno strumento eccezionale in cucina, soprattutto quando avete poco tempo e voglia di stare dietro ai fornelli ma una cena in qualche modo dovete metterla in tavola.

Ora resta soltanto un problema da risolvere…dove mettere tutto quello che di solito stipiamo nel forno abbandonato!!

Verdure

TEGLIA DI PRIMAVERA ARROSTO

La primavera porta con se delle incredibili verdure, e a volte basta davvero poco per gustarle al meglio, come in questo caso…basta riempire una pirofila con gli ortaggi che preferite e condirli con olio, sale e spezie a piacere e buttare tutto in forno ad arrostire, risultato garantito, leggero e saporito!

teglia di verdure

INGREDIENTI
4 carote novelle
6/8 cipollotti freschi
4 zucchine
olio evo
sale
timo al limone
cerfoglio
coriandolo
1/2 limone
peperoncino

 

Lavate le verdure e tagliatele come segue: eliminate la parte finale delle foglie delle carote e pelatele con un pelapatate,carotemondate le zucchine e tagliatele a metà,zucchineeliminate la parte finale verde dei cipollotti e puliteli dalla parte più esterna.cipollotto

Sistemate le verdure in una pirofila da forno, unite del timo al limone spezzettato, delle foglie di cerfoglio e di coriandolo, condite il tutto con abbondante olio evo, sale, peperoncino (non troppo se non volete andare a fuoco!) e il succo di limone. Mescolate bene per far insaporire le verdure e infornate a 200 C° ventilato per circa 35 minuti, le verdure saranno pronte quando le vedrete abbrustolite in superficie e morbide al tatto. Servite caldo direttamente con la pirofila in tavola.

Ricette Senza categoria Verdure

TEGLIA DI RADICCHIO AL MIELE E PINOLI

L’autunno, apparentemente una stagione uggiosa, offre delle verdure stupefacenti. Ecco per esempio il radicchio tardivo trevisano, buonissimo crudo, alla piastra o in forno stufato con un po’ di miele che contrasta l’amaro tipico del radicchio. La ricetta come sempre è semplicissima, golosa e pure light…visto che ci attendono baccanali colossali tra meno di un mese ed è meglio tenersi scarichi!

radicchio tardivo

INGREDIENTI per 4 persone
4 radicchi tardivi di Treviso
2 cucchiai di miele di acacia
1 cucchiaio di pinoli
olio evo
sale
pepe

Lavate il radicchio, asciugatelo bene e dividete ogni cespo in 4 quarti. Sistematelo su una placca da forno e conditelo con un filo d’olio, un pizzico di sale e un paio di macinate di pepe. Cospargete sopra i pinoli e irrorate ogni cespo con il miele. Infornate a 200 C° per 15 minuti. Servitelo ancora caldo come contorno o buttato su una fetta di pane abbrustolito spalmato di formaggio di capra e avrete trasformato una semplice verdura in un piatto super!