La versione di Nonna Wanda

PATE’ DI FEGATINI

Questa ricetta è una di quelle “che come la faceva la nonna nessuno è capace”…anche al ristorante è difficile che ne apprezzi il gusto, perchè mi sembra sempre che manchi qualcosa rispetto al suo patè. L’altro giorno ero in macelleria per acquistare un banale polpettone e mi è caduto l’occhio su una splendida vaschetta di fegatini e cuori di pollo (se non siete schizzinosi, sì ci andrebbe anche il cuore!) e mi è immediatamente scattato quel meccanismo di voglie comandate dittatorialmente dai gemelli. Chissà cosa mangeranno…? Perchè per adesso si va dal patè di fegatini, al latte caldo con il nesquik, passando per cibo piccantissimo, mele verdi, dolci, carciofi e tanto formaggio puzzolente! Ma tornando al classico antipasto toscano devo dire che non mi ci ero mai cimentata veramente, per paura del paragone con l’originale…ho preso coraggio solo perchè mi sono accorta che adesso che sono incinta le cose mi vengono più buone, o forse è solo tanta tanta fame che mi fa sembrare tutto più saporito. Comunque devo dire che se seguirete questa ricetta il successo è quasi garantito, nel mio caso suggellato dal gradimento di mia madre, giudice inflessibilissimo!

dsc_7309

INGREDIENTI PER 6 PERSONE  

350 gr di fegatini di pollo

½ cipolla

2 cucchiai di burro

qualche foglia di salvia

1 cucchiaio di capperi

3 filetti di acciuga

½ bicchiere di vin santo circa

poco brodo

sale

pepe

olio d’oliva

PREPARAZIONE

Tritate la cipolla e fatela imbiondire a fiamma dolce con due cucchiai di olio e due di burro. Unite la salvia e i fegatini e fateli rosolare bene su tutti i lati. Bagnate con il vin santo un po’ per volta proseguendo la cottura per circa 15 minuti. Al termine frullate i fegatini con i capperi e le acciughe cercando di mantenere il patè abbastanza grossolano, quindi rimettete l’impasto nella padella e cuocete ancora per un paio di minuti, bagnando con del brodo se necessario. Infine regolate di sale e pepe. Spalmate il patè su fette di pane abbrustolito tagliato sottile. Conservate quello che avanza in frigorifero per qualche giorno, scaldandolo con un goccio di vin santo ogni volta che lo utilizzate.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply